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Le residenze

Il complesso edilizio è suddiviso in quattro porzioni:

  • La casa oggi denominata “ARIA” composta: nella parte più elevata, da un corpo contraddistinto sul prospetto rivolto a mare da due porte finestre con arco a ogiva in stile neogotico tardottocentesco raramente documentato nelle Isole Eolie e tuttora mantenuto; nella parte inferiore, da un corpo,originariamente tettoia minore, trasformato in edificio chiuso e contraddistinto da tre archi nel suo prospetto verso il mare.
  • La casa oggi denominata “FUOCO”, articolata su due elevazioni di cui quella inferiore originariamente destinata a locali di servizio e quella superiore a zona residenziale, con una diversa conformazione della tettoia maggiore antistante l’edificio rispetto alle immagini del passato.
  • La casa oggi denominata “TERRA” anch’essa articolata su due livelli e coeva dell’edificio “FUOCO” alla cui estremità settentrionale si trova una stradina privata a gradini, oggi di pertinenza della casa denominata “ACQUA”, di comunicazione tra la strada pubblica e la corte del complesso.
  • La casa oggi denominata “ACQUA”, sviluppata al solo livello di piano terra alla stessa quota della corte di cui ne determina la chiusura sul fronte settentrionale dell’intero complesso edilizio.

La diversa consistenza dei corpi di fabbrica, realizzati attorno al preesistente pianoro naturale prospiciente il mare, destinato a corte comune, la presenza di un percorso esterno per l’accesso alla spiaggia e ad altri manufatti, quali un piccolo pozzo, denominato “carcara”, realizzato sulle rocce vulcaniche per la produzione di calce, il ponte ad arco rampante tra la spiaggia e la scogliera sottostante il complesso edilizio ed un piccolo magazzino connesso all’attività di produzione di calce e pomice, trasportata da imbarcazioni in grado di raggiungere dal mare il magazzino stesso mediante un piccolo approdo, consentono con certezza di ricostruire la duplice destinazione del complesso ad accogliere attività produttive, tipiche dell’isola, nei corpi di fabbrica prossimi al mare ed all’uso residenziale nei corpi soprastanti, accessibili dal sentiero, oggi via Sparanello.