itfrende

Il passato

Il complesso edilizio consiste di quattro corpi di fabbrica fondati su quattro quote di differente altimetria, compresi ad ovest e ad est tra l’arenile e la via Sparanello-Culotta, a nord e sud tra la scogliera ed un impluvio, ad una quota intermedia di circa otto metri sul livello del mare.

Foto Anni '50 - Sparanello

La sua edificazione può essere datata tra gli ultimi decenni del secolo XIX e gli anni quaranta del XX e la corretta ricostruzione è consentita da una fonte di eccezionale rilevanza storica, la documentazione iconografica redatta su incarico dell’arciduca d’Austria Luigi Salvatore, pubblicata a Praga tra il 1893 ed il 1896 in otto volumi, contenenti l’esito degli studi condotti sull’arcipelago delle isole Eolie alla fine degli anni settanta del XIX secolo.

In particolare, nel volume dedicato all’isola di Lipari del 1894 è compresa una litografia, che riproduce l’estremità settentrionale del golfo di Canneto con il promontorio di Sparanello, ove più a nord sono raffigurati nel sito corrispondente agli attuali immobili due grandi tettoie con un prospetto retrostante a parziale copertura di una corte, un corpo edilizio edificato sull’estrema scogliera orientale ed altro corpo di fabbrica all’estremità settentrionale a chiusura della corte stessa.

litografia - Incisione dell'arciduca d'Austria ca1880Veduta panoramica delle Residenze
Particolare della litografia - Incisione dell'arciduca d'Austria ca 1880Veduta panoramica delle Residenze – Particolare



Alla fine degli anni quaranta del secolo scorso altro documento, questa volta fotografico, testimonia una ben diversa consistenza del complesso edilizio, che è rimasta immutata sino al 1969, anno cui risale un dipinto riproducente la zona.

Aria, acqua, terra, fuoco, ancora oggi rappresentano la forza generatrice delle singole residenze nella loro esclusiva rivisitazione

Veduta panoramica delle Residenze
Veduta panoramica delle Residenze